L’immigrazione nella seconda decade del XXI secolo
Questi primi anni di inizio secolo risultano essere
una sfida davvero impegnativa per il sindacato e per le condizioni di
vita e di lavoro dei suoi iscritti, siano nati in Italia oppure no. La
crisi economica colpisce pesantemente livelli di reddito e le condizioni
di lavoro di milioni di persone, ma risulta doppiamente dura per chi
ha il permesso di soggiorno strettamente legato al mantenimento di un
rapporto di lavoro.
Immigrati/ Soldi per il rimpatrio: un programma attivo dal 1991
Roma, 30
marzo 2011 - Soldi per rimpatriare gli immigrati: non è una soluzione
di emergenza ipotizzata in queste settimana ma un programma - finanziato
dalla Comunità europea - e in atto nel nostro paese dal 1991. Si chiama
"Ritorno volontario assistito" (Rva) e tra il giugno del 2009 e
febbraio 2010 ha riaccompagnato in patria 58 immigrati in partenza dalla
Lombardia.
Ecco perché sarà difficile portare i migranti in Europa
Lampedusa è
chiusa per affollamento: troppi immigrati. Già si pensa a distribuire
la loro presenza nei centri di accoglienza di altre regioni. Ma l’ondata
degli sbarchi dal Nord Africa, ad oggi 20.000, di certo non si
arresterà nei prossimi mesi. Che fare, dunque? Il governo ha più volte
fatto un appello agli altri paesi membri della Ue: accogliete anche voi
una parte dei rifugiati che arrivano sulle nostre coste. Ma dai nostri
partner europei arrivano solo risposte negative.
Occasione di ricalcolo delle pensioni pubblico impiego
La UIL sta attivando su tutto il territorio nazionale, numerose iniziative per informare i pensionati del pubblico impiego sulle possibilità di avviare dei contenziosi nei confronti degli Enti previdenziali interessati (INPDAP, INPS, fondo ferrovieri) per ottenere il ricalcolo dei trattamenti pensionistici.
Boom di colf e badanti: +82%. Da aprile l'assunzione si farà on line
Roma, 13 marzo 2011 - Le famiglie italiane dipendono sempre di più dal lavoro domestico: colf e badanti - secondo i dati dell’Inps aggiornati alla fine del 2010 - sono oltre 718.000 con un aumento dell’82% rispetto al 2005, quando risultavano essere solo 394.535. Il dato riguarda colf e badanti regolari ed è probabile che quasi altrettante lavorino in nero. Tra le nazionalità hanno registrato un vero boom le domestiche romene (dalle 36.000 del 2005 alle oltre 160.000 del 2009) soprattutto grazie all’entrata del Paese nell’Unione europea nel 2007.